mercoledì 30 marzo 2011

L'irresistibile irrilevante contenuto dei biglietti nei tergicristalli.

Ciao.
Non so come stai e chiedertelo è un po' inutile. Una cosa che neanche mi interessa infatti. Scommetto che neanche tu vorresti sapere come sta chi ti ha messo sotto il cane. E' successa questa cosa l'altra sera: tornavo a casa e ho attaccato la catena al motorino. Sono stato piuttosto agile, ci ho messo neanche dieci(10) secondi, che con la mia catena significa che sei bravo. Poi sono risalito in camera e ho appoggiato il casco sul divano. Ho guardato le coperte tese e mi sono ricordato di te, così, come una mazzata. Di te che tiri le gambe al soffitto e delle tue gambe. Sarò arrivato su troppo veloce, non so. Ho sentito anche lo schiocco che fanno le mazze che colpiscono le palle nei campionati americani dove tutti si toccano e sputano. Penso che mi sono ricordato perché in realtà sono diventato un drago a gestire i cordogli, anche se rimangono sempre lì. Che poi è un po' l'essenza del dimenticarsi le cose: una cosa soggettiva, e lasciarle lì anche se quelle ci sono. Poi mi hanno fischiato le orecchie non so perché, mentre mi ricordavo di quando stendevi le gambe su per il soffitto e non è stata nostalgia o altre cose insulse, solo un saporaccio indescrivibile misto a questo fischio nelle orecchie. Una sensazione bella e terribile. Bella e terribile. Ho pensato che avrei voluto toccarti un'altra volta, magari. Darti un'altro morso su per i calcagni, magari. Poi qualche giorno fa mi ha chiamato una tizia campana della campania che balbetta come te. Ho pensato 'vaffanculo' e tutta questa rabbia insensata e questo insieme irrilevante di sensazioni adesso non so fare altro che elencarlo. Ecco tutto. Non ti offendere. Non voglio offenderti. Spero che il disegno prima o poi ti sia piaciuto. A me fa un po' schifo, lo odio, anzi.
E' per questo che te l'ho regalato.
Ciao.

6 commenti:

  1. una volta a uno che stava mettendo un volantino sul tergilunotto ho urlato talmente forte che gli è venuto un coccolone.. ed ero dentro l'auto, figuriamoci! Fossi in te urlerei così, può darsi che le si stacchi il soffitto, non si sa mai! :/

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  2. No, io non urlo, non ho più voce.

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  3. 'sti tempi, il saporaccio misto a fischio nelle orecchie, va per la maggiore.

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  4. sì tu urli, invece. quello che scrivi è tutto un unico potentissimo urlo.

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  5. @manu - chi non muore, si rivendica.

    urli collettivi, per urlare per chi non ha voce.

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