Vado spessissimo al mare, anche d'inverno. Soprattutto d'inverno. Quando non c'è nessuno. Mi infilo la muta e vado sotto, aspetto di non avere più fiato e penso a D., alla calza, al muffin. Il pensiero su D. si incunea sempre in mezzo agli altri, e penetra e si infila ovunque può, un po' dappertutto. Poi esco, rantolo e tossisco acqua e sale per qualche minuto, mi slaccio la tuta per lavarla e aspetto seduto sul demanio per qualche ora che il sole scompaia. Smegma. Nel frattempo vengo invaso dai sensi di colpa e cerco di pensare a come affinare la mia teoria sulla masturbazione, e penso, sono sicuro, che un giorno me la rivenderò e diventerò miliardario e morirò col sorriso, avvinghiato dall'intestino di un Boa, come penso che muoiano tutti i miliardari che abbiano rimasto un minimo di senno in questo strano mondo malato, corrotto e corruttore.
Dottore, io e mio marito l'abbiamo ftt in acqua in mare in viaggio di nozze senza profilattico. Lui nn è venuto dentro pero c'è pericolo?...x favore sono agitata xchè abbiamo già avuto un bimbo ke ho abortito please risp subito sono agitatissima!! Grz
- Kikka88, Udine, h.2.45 a.m.
L'ultima cosa che si ricordava era la banalissima mascherina blu trasparente e la assistente con quel naso inverosimilmente perfetto e all'insù mentre contava all'indietro verso zero. L'ultimo numero che si ricordava era 'otto'. Un gigantesco otto di colore blu trasparente formato cartellone pubblicitario fermarsi a mezz'aria.
Quando aveva otto anni giocava con le bambole, giocava a scambiargli i vestiti, i capelli, gli arti. Una volta ne aveva messa una sotto il fuoco per assottigliarla ed era diventata solo più nera e ora aveva un buco in una coscia. Bambole di altissime e antianatomiche modelle che avevano perso improvvisamente attrattività, il giorno dopo il primo giorno di scuola media.
A diciotto anni la sua festa era stata un fiasco, per motivi che aveva rimosso. Aveva solo l'immagine del suo ragazzo di allora che usciva dal bagno con una riga di sangue colargli giù per i pantaloni e un'altra immagine della sua migliore amica con uno di quegli ingombranti apparecchi odontoiatrici che le sorrideva, qualche giorno prima. Improvvisamente pensò a come sarebbe diventata a ottanta anni, a che fine avrebbero fatto quelle protesi. Si sentì così distante da sua nonna, anche se anche lei portava la protesi dentaria, pensò. Pensò alle ossa di sua nonna nella tomba e sussultò perché il teschio di sua nonna nella tomba con la protesi dentaria aveva un otto inciso in fronte.Il bravissimo ed affascinante medico dal culo floscio, dal grosso neo e dalle strane abitudini sessuali l'aveva ormai suturata ed era così compiaciuto del lavoro che quasi ci si sarebbe fatto una sega su. Esfoliazione del glande.
Verso la fine, la bella paziente addormentata sussultò inspiegabilmente e lui le sgarrò inavvertitamente la fronte con il bisturi.
Questo accadde a chi trovò l'amore una volta e poi lo perse, a chi lo trovò senza cercarlo e a chi lo cercava senza trovarlo mai.
lunedì 14 febbraio 2011
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