giovedì 18 febbraio 2010

Emo

-Sai che è? E' che ultimamente mi sono reso conto di detestare sempre di più la narrativa..
-I libri, dici.
-No, dico, la narrativa esistenziale, tipo dirti cosa ho fatto oggi, descriverti quella ragazza là, tipo descrivere più dettagliatamente per rallentare, più grossolanamente per dimenticare. Queste cose qua..
-Mh...-mugolò ciancicando un arachide e pulendo la canna della pistola con lo scovolino.
-Mi stufo, voglio dire...quando mi fanno una domanda dentro la mia testa la risposta si articola, ma poi quando arriva in bocca sono troppo stanco per rispondere come vorrei e allora abbrevio...
-Ah, si, tipo le parole? Vuoi dire 'ti voglio bene' dici 't.v.b.'...-reincastrando l'innesco.
-Tipo...
-Mh...
-E poi sai che è? Forse le cose devono essere dette più alla svelta. Se ci pensi, se l'incomprensibilità è una funzione della lunghezza, beh, capito la democrazia, no?
-Si, si...-mirando al vuoto, stringendo forte il calcio e facendo girare ritmicamente il tamburo.
-Vaffanculo le altre cose, se capisci bene, se no non era destino che capissi...
-E con le donne?
-Non lo so, non ho ancora una teoria definitiva su questo...
-Capirai...spiegarti meglio è escluso...
-Assolutamente.
-Allora ci sei?-inserendo un proiettile solo nel tamburo e facendolo rollare.
-Si.
Girò la bocca dell'arma verso la tempia scavandosi un rivolo nel sudore, sorrise e fece solo Click.
Prese l'arma e girò lui la bocca dell'arma verso la tempia scavandosi un rivolo nel sudore, sorrise e fece solo Click.
Si era portato un cartello per l'occasione, bianco: ' :-| '
Anche lui se n'era portato uno uguale.

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